Petsharing, il social network dei cuccioli

Addio costose pensioni, nasce il network delle cucce a cinque stelle: da Firenze un’inedita piattaforma per scovare l’ospite ideale per Fido, Micio e tutti gli altri animali domestici quando siete fuori per lavoro o in vacanza

Mettere il tuo cucciolo in buone mani senza spendere un centesimo. A questo (e molto altro) servePetsharing, la neonata community online dedicata a chi è in cerca di ospitalità per il proprio animale domestico ed a chi è in grado e desideroso di darne, per condividere magari il piacere di coccolarlo part-time. Una sorta di social per appassionati di animali, insomma, ma anche una soluzione alternativa alle non sempre salubri pensioni per i piccoli amici di famiglia, costosissime e comunque traumatiche. Un esperimento, a scavare in Rete, unico nel suo genere sbocciato a Firenze – piazza, in questi ultimi mesi, di assoluta sperimentazione – dalla mente di tre amanti di cani & co: Francesca Simone e l’americana Jennifer. Proprio dai frequenti sposamenti di quest’ultima da e per gli Stati Uniti è nato il bisogno di architettare un modo intelligente e sicuro per “sistemare” il proprio cucciolo nei momenti d’assenza.

“ È stata un’ operazione lampo – dice Francesca, che si occupa di comunicazione sia per il portale che nella vita privata, a Wired.it – dopo l’intuizione di fine estate ci siamo subito messi a lavoro, fin da settembre, e il lancio è avvenuto appena qualche settimana fa. L’idea era quella di partire da Firenze per poi espanderci pian piano ma gli utenti si sono già impossessati del meccanismo e abbiamo giàiscritti da tutta Italia”. Il meccanismo è semplice: ciascun ospite dispone di una sua pagina personale con tanto di foto (che in futuro, come ulteriore garanzia, saranno ufficiali per tutto il Paese, cioè realizzate direttamente dai fotografi di Petsharing.it spediti sul posto), descrizione, contatti e gli importantissimi feedback sotto forma di recensioni: chi, in precedenza, ha affidato un animale alle cure di quell’utente vi racconterà l’accoglienza che hanno ricevuto lui e il suo cucciolo. Il gioco – o meglio, l’affido temporaneo – è fatto: basta mettersi in contatto e sondare il terreno dal vivo.

“ Il passo ulteriore è costruire una community che viva anche fuori dal social network – continua la fondatrice – promuovendo eventi, come il prossimo Xmas Party del 21 dicembre allo Zoolandia Market di Firenze, e distribuendo una card che darà diritto a sconti e servizi per tutti gli utenti. Zero investimenti dietro, per ora, stiamo autofinanziando tutto con la quota annuale d’iscrizione, appena 30 euro”. Se siete costretti ad allontanarvi per motivi di lavoro, oppure in posti di vacanza nei quali gli animali non sono ben accetti, o ancora per impegni imprevisti anche di brevissima durata, adesso avete la soluzione definitiva: Petsharing scoverà le cucce più vicine a voi e la migliore sistemazione possibile per non avere rimorsi. Sono ben accetti tutti i pet, dai cani ai gatti passando per conigli o altri piccoli amici, a patto che siano legalmente detenuti.

A cura di Simone Cosimi

Taggato con: , , , ,
Pubblicato in rassegna stampa
Clicca MI PIACE!
Accedi adesso!

Newsletter