Cani extralarge a 300 all’ora su Italo con museruola e tappeto

Via libera ai cani sopra i 10 chili anche sui convogli ad Alta velocità di Trenitalia

PetSharing_cani a 300 all'ora_in treno

È un altro passo in avanti verso l’integrazione uomo-animali. Dal 2 novembre a fine gennaio anche cani di grossa taglia, potranno salire a bordo del treno Italo sorretti da una nuova filosofia.

Non come passeggeri tollerati. Al contrario, perfettamente inseriti nell’ambiente dei vagoni ad alta velocità senza che la loro presenza possa dare fastidio a chi amante delle altre specie non è.

L’esperimento servirà a verificare la formula e verrà molto probabilmente confermato. La novità è la formazione del personale e un decalogo di buona condotta che indicherà al proprietario le condizioni più adeguate per portare con sé il suo amico. In carrozza anche esemplari extralarge, sopra i 10 chilogrammi, senza limitazioni di peso.

Il successo del servizio (già partito il 25 luglio su Trenitalia, sulle Frecce in due mesi hanno percorso su e giù l’Italia 5.000 cani fra medi e grandi) conferma che la domanda è in crescita. Ntv completa la rosa delle disponibilità. E con la sua offerta ora non ci sono preclusioni di treni e di compagnie. Su Italo i clienti potranno prendere visione attraverso Internet dei posti occupati da passeggeri con animali, ed eventualmente prenotare in uno scompartimento diverso.

«C’è un atteggiamento di completa apertura e credo che migliorando le regole e le opportunità di coesistenza anche chi non è predisposto ad accettare la vicinanza di un animale finirà per considerarla la normalità», dice Michela Vittoria Brambilla, fondatrice della Lega italiana per la difesa di animali e ambiente. Il percorso del viaggiare sicuri (e contenti) con i cani al seguito è stata avviata da lei quando era ministro del Turismo. «Dobbiamo continuare a raccogliere le richieste di milioni di italiani, i dati di Trenitalia sono significativi», insiste la parlamentare.

L’iniziativa di Ntv è frutto della collaborazione tra le associazioni Enpa e Lav e quelle dei veterinari Anmvi e Fnovi, ed ha il patrocinio del ministero della Salute. Per ora gli orari di accoglienza sono limitati, cani a bordo solo dalle 10 alle 16. Si prenota con 24 ore di anticipo rispetto alla partenza attraverso il contact center Pronto Italo: 060708. Prezzi per il «pet», cioè l’animale, pari al 30% dei biglietti Basic, Economy-Smart e Prima classe. In ogni ambiente ci saranno spazi a disposizione. A bordo verrà distribuita una borsa (I love dog) contenente un tappetino igienizzante, realizzato con polimeri superassorbenti e antiodore.

Per la tranquillità comune il proprietario dovrà tenere al guinzaglio il suo compagno, portare come equipaggiamento una museruola da far indossare nelle fasi di salita o discesa dal treno o su richiesta del personale. Indispensabile il certificato di iscrizione all’anagrafe canina. Sul sito di Ntv viene proposto un filmato per il corretto uso della museruola. Soddisfatta Carla Rocchi, presidente di Enpa: «Non ci fermiamo qui, abbiamo in serbo altre novità».

Per chi avesse dubbi sul fatto che il cane possa soffrire l’alta velocità, Mario Melosi, presidente dell’associazione nazionale medici veterinari: «Assolutamente no, però per portarlo su Italo o sulle Frecce è meglio che sia abituato agli spostamenti, anche solo in macchina». Non tutti i cani, inoltre, sono adatti al trasporto in treno. Dipende dal livello di socializzazione.

Le novità di Italo non distraggono la Brambilla da uno dei suoi obiettivi principali in tema di animalismo. La legge che, nel recepire una direttiva europea, introduce il divieto di allevare cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione. Il provvedimento dopo l’approvazione alla Camera è in Senato.

Margherita De Bac
Corriere.it del 12/10/12

 

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